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Come rialzarsi dopo un lungo periodo di lontananza da Dio

Cercando di capire come riaccendere la fiamma con Dio, ho pensato subito a guardare il processo letterale di come si ravviva un fuoco quasi spento. Devo ammettere che mi aspettavo che ci volesse qualche passaggio in più rispetto al dover accendere un fuoco dal nulla, ma non mi aspettavo così tanti passaggi!

La verità è una, dovremmo imparare a prenderci cura delle cose in generale in modo costante, le relazioni con i nostri amici, le relazioni con i nostri genitori, ma noi non ci prendiamo cura neanche delle piante, che muoiono di una morte inesorabile sotto il nostro sguardo indifferente e disattento.
Non siamo abituati a prenderci cura delle cose, non siamo abituati a prenderci cura delle persone e delle relazioni, lasciamo perdere, ci distraiamo e in modo quasi naturale lasciamo che le cose si spengano senza neanche fare troppi sforzi per evitarlo.


Poi ce ne pentiamo, vengono i rimorsi, la nostalgia e rivogliamo indietro ciò che abbiamo perso per causa nostra.
E quindi siamo qui, a cercare su internet tutorial strani di gente che cerca di accendere un fuoco dopo averlo lasciato spegnere e tu magari stavi proprio cercando qualcuno che ti aiutasse ad ottenere la fiamma perduta, magari perché hai sbagliato e ti sei sentito in colpa, e hai lasciato che il senso di colpa troncasse il rapporto con Dio; o magari perché ti sei lasciato distrarre dal mare, gli amori, gli amici e il sole, o peggio ancora, perché non senti più ciò che sentivi un tempo.
E rispondendo a quest’ultima eventualità, bisogna cercare Dio in ogni tempo, anche quando sembra faccia silenzio, perché è proprio lì che rafforzerai la tua fede, è proprio lì che attraverserai il processo di maturazione.


Quindi, se mi chiedi come tornare a parlare con Dio dopo tanto silenzio, la risposta è: ricomincia a parlargli, poco alla volta, tornando a creare un’abitudine sana e costante. Poni il fondamento della tua relazione con Dio non sulle tue emozioni, oggi sono felice e gli parlo, domani sono stressato e non voglio parlargli, perché la nostra relazione con Dio deve crescere e maturare, e per farlo devi parlare con Lui per chi Lui è, e non per come tu ti senti tu.
Pregare, leggere la bibbia e frequentare una chiesa, non sono degli optional, sono i fondamenti che Dio ci ha lasciato per vivere la miglior vita possibile, per stare bene, e per essere la migliore versione di noi stessi, sarà sempre facile? No, ma sarà sempre costruttivo!

  • Articolo di Debora Spagnolo

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