Gesù tornerà. Ma non a causa delle guerre.

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Gesù tornerà.
È una delle basi della nostra fede, la promessa di speranza più grande, un futuro con Lui, l’eternità alla Sua presenza, non ci sono paragoni con nient’altro.

Quest’articolo si baserà sui risultati di un sondaggio che la nostra pagina ha fatto nell’ultimo periodo, in una stories è stato chiesto: “pensi che questa guerra sia l’avvicinamento degli ultimi tempi?”

Molti hanno risposto di sì, altri erano in dubbio, altri hanno risposto di no.

Il problema di quest’ultimo periodo non è la speranza dei fedeli, o il desiderio di vivere tutto ciò che ci aspetta, il problema sta nell’interpretare male i segni.

“Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi; è necessario che tutto questo avvenga, ma non è ancora la fine. Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo è solo l’inizio dei dolori. Allora vi consegneranno ai supplizi e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome. Molti ne resteranno scandalizzati, ed essi si tradiranno e odieranno a vicenda. Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; per il dilagare dell’iniquità, l’amore di molti si raffredderà. Ma chi persevererà sino alla fine, sarà salvato. Frattanto questo vangelo del regno sarà annunziato in tutto il mondo, perché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la fine.”

Matteo 24:6-14

Queste sono parole molto forti, ma se leggiamo bene le guerre, i terremoti, sono solo l’inizio.

C’è proprio scritto di non allarmarsi all’udire di guerre e rumori di guerre, ciò che dovrà accadere è ancora molto vasto.

Per dire la frase, che per ora si sente dire spesso:” eh vedi, c’è la guerra, Gesù sta tornando”, ci vuole ben altro, ci vuole, tra le altre cose, che il vangelo sia predicato in tutto il mondo, che sia ricostruito il tempio di Salomone sul quale siederà il futuro e ultimo anticristo, dichiarando di essere Dio (2Tess 2:4).

Ma la cosa che allibisce più di ogni cosa, è che questa frase venga detta solamente ora, molti paesi vivono la guerra da anni, citando una frase presa da un articolo di Focus.it: “Dal 30 luglio 2020 al 30 luglio 2021 il nostro Pianeta ha vissuto quasi 100.000 situazioni di conflitto, tra sommosse, scontri armati, proteste, violenze contro civili, attentati.”

Ma si ha conoscenza di tutti i luoghi dove si hanno i conflitti più crudi? Al momento le guerre più spietate nel mondo sono 20.

Basti parlare di Libia, Egitto, Afghanistan, Eritrea, Etiopia e potrei continuare ancora per molto.

Se volete basarvi sulle guerre, per capire quando Gesù tornerà, bisogna ampliare la nostra visione oltre l’Europa, oltre i nostri confini comodi.

È meraviglioso allarmarsi per un paese vicino che vive la guerra, muoversi e dare aiuti, alzarsi, uscire dalla comfort zone per dare sostegno al prossimo. Ma non si può dare spazio ad allarmismi senza ragione.

Gesù tornerà quando il vangelo sarà predicato in tutto il mondo, se il desiderio di vederlo è così forte, diamoci tutti da fare a testimoniare con la nostra vita di quanto l’amore di Gesù sia grande, meraviglioso, oltre ogni limite, oltre ogni odio e rancore.

 

Articolo di Debora Spagnolo

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