L’esistenza di Dio

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poesiedipace_poesia047“Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.” (Giovanni 17:3)

La Bibbia ci insegna che la conoscenza di Dio vale più di qualunque altra cosa al mondo, Proverbi 9:10 : “Il principio della saggezza è il timore del SIGNORE, e conoscere il Santo è l’intelligenza.”

1. La conoscenza di Dio è il più grande dono che Gesù ci abbia dato.

2. Nel catechismo di Ginevra, la prima domanda è la seguente: “Qual è lo scopo dell’uomo su questa terra?”, la risposta: “Che l’uomo conosca Dio, il suo creatore.”

3. Per noi, conoscere Dio è la rampa di lancio per la vita cristiana e per il nostro studio.

Ogni nostro pensiero, decisione e azione dipende da cosa sappiamo e/o pensiamo di Dio.

Nel nostro studio teologico riguarderemo a 3 domande che devono essere corrisposte da risposte sufficentemente soddisfacenti (o almeno in parte).

–          C’è un dio?

–          Chi è questo dio?

–          Se lo possiamo conoscere, come E’ egli? (Quali sono le sue caratteristiche?)

Ci sono 3 aree nel quale possiamo muoverci per rispondere a tali domande

–          L’esistenza di Dio

–          La rivelazione di Dio

–          Le descrizioni di Dio e i suoi attributi

Il nostro vuole essere uno studio che punta a dei risultati pratici nella vita cristiana di tutti i giorni, non solo conoscenza ma anche praticità.

L’esistenza di Dio

 

Salmo 90 verso 1 al 3: “Signore, tu sei stato per noi un rifugio d’età in età. Prima che i monti fossero nati e che tu avessi formato la terra e l’universo, anzi, da eternità in eternità, tu sei Dio. Tu fai ritornare i mortali in polvere, dicendo: Ritornate , figli degli uomini”.

Cosa sta dicendo Davide?

Signore, tu sei l’unico vero Dio, sei eterno e nonostante le nostre inadequatezze e i nostri fallimenti tu sei potente da farci risorgere.

Ora, l’eternità è qualcosa che letteralmente ci fa scoppiare la testa al solo pensiero, qui non si sta parlando di infinità, ma di eternità, Dio è eterno, è sempre esistito.

Davide non dice Signore sei infinito, quando sei stato creato hai cominciato a creare anche la terra… no, sta dicendo che è eterno, non ha né un inizio né una fine,tu esisti, punto. Nessuno ti ha creato, sei l’unico Dio e sei potente.

Spesso sbagliamo dicendo: “questo materiale è eterno”, dovremmo dire che è infinito al limite, dovremmo dire che è molto resistente, dire che eterno equivale a dire che non ha avuto ne un inizio e non avrà mai una fine.

Quando l’angelo Gabriele parla a Maria riguardo a Gesù dice: “Egli regnerà sulla casa di Giacobbe in… eterno. E il Suo regno non avrà mai fine.” (Luca 1:33) Paolo in 2 Corinzi 4:17 dirà: “Perché la nostra momentanea , leggera afflizione ci produce un sempre più grande , smisurato peso ETERNO di gloria” E’ un premio che è nella dimensione temporale di Dio, l’eternità, non ce lo abbiamo ancora questo peso di gloria, ma ce lo avremo solo quando entreremo nella dimensione spirituale di Dio… L’eternità.

Andiamo avanti, uno delle accuse più provocanti per i cristiani è che abbiano inventato Dio, un giorno ci siamo svegliati e abbiamo deciso di inventare la Bibbia, Dio , la chiesa e via dicendo, ma la maggior parte delle volte capita che le persone ci accusino dicendo che abbiamo inventato noi Dio e non il contrario.

Picture2Sigmund Freud è stato uno dei primi a muovere questo pensiero, che è ovviamente il contrario di quello che la Bibbia insegna, che Dio ha inventato l’uomo. Freud era uno psichiatra Viennese il quale fu il padre della psicoanalisi moderna, col suo pensiero ha influenzato migliaia e migliaia di persone (portando più male che bene nel cuore delle persone)

Ora,Freud nel suo libro Il futuro di un illusione  spiega come l’uomo ha disperatamente bisogno di un illusione, di qualcosa su cui aggrapparsi, l’uomo ha bisogno di sicurezza in un mondo così cattivo e pieno di minacce, così inventa Dio.

Ci sono 3 motivi per il quale Freud pensava questo:

1-       L’ imprevedibilità e il modo in cui la natura è spietata verso di noi, in poche parole Freud vede morte, carestie e disastri naturali in tutto il mondo, quindi conclude dicendo che l’uomo ha inventato Dio come guardia, come salvatore, ci deve essere da qualche parte un dio che lo può liberare.

2-       L’uomo è spaventato dalle relazioni con gli altri, spesso viene trattato male, ha continui litigi e viene sottomesso da altri esseri umani, così egli inventa spera in qualcuno pronto ad essere dalla sua parte e spera che un giorno punisca coloro che gli hanno procurato dolori e mali nella vita su questa terra, così inventa Dio.

3-       L’uomo ha paura della morte e non solo, ha paura dell’imprevedibilità della morte, così si immagina un padre celeste pronto ad accorglielo in qualunque momento della sua vita, spera di trovarsi in un posto meraviglioso dove non ci sarà più sofferenza come in questa vita.

Questo è, a grandi linee, quello che pensa Freud, non c’è altro modo per cui esista Dio se non per questa semplice impalcatura di 3 punti, tutto ciò che pensiamo su Dio viene fuori da noi, dalla nostra speranza e volontà che in qualche modo le cose si possano aggiustare o che venga fatta giustizia.

Queste considerazioni mostrano una visione ignorante della religione, infatti se pensiamo alle religioni del mondo esse non presentano quasi mai un dio liberatore ma piuttosto un dio oppressivo, un dio che sottomette con regole e standard divini per la quale l’uomo non può far altro che essere schiacciato.

Prendiamo l’Islam per esempio, ci sono tanti modi per descrivere Allah, tanti nomi per descrivere le sue qualità, ma mai mai mai e mai è detto di Allah che sia amore, non una volta.

E’ giusto, sovrano, santo, ma mai amorevole, non si parla mai del perdono di Allah ma piuttosto delle regole e dei decreti di Allah, dei suoi giudizi e della vita che ogni musulmano dovrebbe condurre in modo da potergli piacere.

Pensiamo anche alle religioni pagane, gli egizi, gli assiri, le divinità indiane, tutti questi dèi sono pronti a giustiziare, decretare, regnare, ma mai a liberare, non ascoltano il grido del popolo, non perdonano.

Guardiamo ai greci, le divinità greche perdevano più tempo a giocare a beautiful che a preoccuparsi dell’uomo.

Non sono d’accordo con Freud, non credo che l’uomo abbia inventato Dio ma esattamente il contrario, perché se l’uomo conoscesse Dio desidererebbe il contrario!

Picture3Se guardi alla storia dell’uomo infatti scoprirai che l’uomo ha fatto del suo meglio per eliminarlo, basti pensare alla filosofia e il modo in cui i grandi pensatori hanno cercato di dare una spiegazione a tutto tramite la ragione, qualcuno è pure arrivato alla conclusione che Dio è morto! L’uomo vuole eliminare Dio, si tappa le orecchie e grida che non c’è.

Andiamo alla Genesi, cosa successe? Ci sono Adamo ed Eva che camminano con Dio sul far della sera, stanno bene insieme, ridono e scherzano e poi, cosa? Peccano.

E la prima cosa che fanno è nascondersi da chi? Da Dio.

Loro desideravano così ardentemente che Dio non esistesse più, e così è nel resto della Bibbia.

Guardiamo a 1 Samuele, Israele non voleva più Dio come re ma un uomo, erano stanchi di Dio, Signore stai lontano, non vogliamo più te, è meglio che per il momento non esisti grazie, vogliamo un uomo che regni su noi.

Romani 1 ci dice che Dio esiste e che Dio ha messo la Sua legge nei loro cuori vero? verso 21 perché, pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno glorificato come Dio, né l’hanno ringraziato; ma si son dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d’intelligenza si è ottenebrato, verso 28 Siccome non si sono curati di conoscere Dio, Dio li ha abbandonati in balìa della loro mente perversa sì che facessero ciò che è sconveniente.

Qui c’è scritto l’esatto opposto! L’uomo desidera così fortemente che Dio non esista, ma esiste, e prende conseguenze drastiche per coloro che non Lo riconoscono. Stiamo scoprendo che Freud si sbagliava di grosso, a quante pare è Dio che ha inventato l’uomo, e c’è dell’altro, laddove le religioni hanno inventato Dio, questo Dio non è mai un salvatore ma un oppressore, qualcuno da temere.

Come pensate che si senta la donna indiana che annega il suo bambino nel fiume Gangi? Pensate che mentre lo annega pensi: “Dio , grazie per come mi liberi dalle mie afflizioni e grazie per come risolvi i problemi della mia vita”?

Piuttosto triste.

Se l’uomo sta inventando dio, sicuramente sta inventando un dio sbagliato, e il fatto per il quale l’uomo continua a inventare questo dio, o dèi, non è perche non ha niente da fare, ma perché esistono effetivamente dei demoni e delle forze spirituali che sono in grado di fare miracoli e si dimostrano potenti, ma essi vengono confusi con Yahweh, il Dio Onnipotente, il Creatore. Questi demoni confondono l’uomo e li porta a credere che Dio sia un oppressore e non un liberatore, un giudice e non un amico, un dominatore e non un salvatore.

E’ abbastanza evidente che Dio esiste, se qualcuno dice il contrario, almeno lo provi con materiale sufficiente, è facile mettere da parte tutte le prove della Sua esistenza per dire che non esiste e poi affermare che non esiste perché l’uomo ha bisogno di Dio se no si sente solo e perso.

I teologi hanno catalogato in diversi modi il perché crediamo in Dio, ne parleremo giusto di un paio, per avere le idee più chiare. Certo, i teologi non possano provare l’esistenza di Dio, ma sicuramente possono spiegare diverse motivazioni per essa.

Provate a pensare, dal punto di vista cristiano noi accettiamo un grande miracolo, Dio. E tutto il resto ha senso.

L’ateo fa il contrario, nega Dio e ha bisogno di miliardi di miracoli per spiegare tutto il resto, e poi dice che ci vuole tanta fede per credere in Dio.

Il primo argomento di cui parleremo è quello che i teologi chiamano

Picture4Argomento teleologico, deriva dal greco “teleios” che significa perfezione, fine, risultato. Cosa vuol dire? Vuol dire che quando guardi a qualcosa di perfetto e coordinato come per esempio un orologio, non pensi che qualcuno abbia messo in un sacchetto tutti i pezzi separati e abbia shackerato il sacchetto e il risultato sia stato un orologio funzionante, l’argomento teleologico ci spinge a pensare che l’universo, il creato sia stato il frutto di un abile costruttore capace di mettere “i pezzi” dell’orologio nell’ordine giusto.

E’ lo stesso argomento usato per contraddire l’evoluzione e il big bang, non pensi che buttando una bomba nella tua stanza disordinata il risultato possa essere una stanza pulita e in ordine, ma piuttosto ti fai due domande e ti chiedi: “Chi è passato di qui a mettere tutto in ordine?” (Salmo 19:1-6)

Picture5Etnologico (L’evidenza di un esperienza universale)

Credere in un dio è sempre stato dai tempi antichi una predisposizione dell’uomo, spontanea e naturale è la credenza in un qualcuno più grande di noi. Questo argomento non è necessariamente forte o da usare in dibattiti ma ci aiuta solo a capire l’attitudine dell’uomo nel guardare verso qualcos’altro oltre che a sé stesso. (Ecclesiaste 3:11,Giovanni 1:9, Romani 1:20-23).   In Atti capitolo 17 troviamo Paolo a parlare del “Dio sconosciuto” dei greci, anche non sapendo chi fosse questo dio, lo adoravano ugualmente, Paolo ne approfitta per evangelizzare, spiegando che il dio sconosciuto è Yahweh.

Picture6Morale (L’evidenza della coscienza)

L’uomo è morale, avendo una coscienza dentro di sé che gli consente di scegliere tra il bene e il male, anche se questa coscienza può essere violata (Romani 2:14-15, 1 Timoteo 4:2). L’ingiustizia riguarda alle persone, queste persone sono in attesa di un giudizio da parte di Dio, Egli infatti giudicherà in base a verita ogni atto che la coscienza dell’uomo gli ha suggerito. Questo ci porta a concludere l’esistenza di un Creatore morale, che ha donato la coscienza a ogni uomo e la Sua legge nei loro cuori.

Storico (L’evidenza della profezia)

La storia del mondo va avanti seguendo il piano di Dio e il Suo scopo (Atti 1:7, 2:23, Galati 4:4, Apocalisse 17:17).

Le profezie e il loro adempimento sono la prova di un Dio che pianifica i tempi e le stagioni per ogni nazione e tribù. (Esodo 9:16, Daniele 4: 34-35, 5:25-30, Atti 17:26).

Picture7Ecclesiologico (L’evidenza della chiesa)

La chiesa è ancora qui! Dalle parole di Gesù “Io edificherò la mia chiesa” ad oggi, la chiesa ha continuato ad esistere nonostante le prove e le persecuzioni in tutto il mondo.  E ora vi dico: “ tenetevi lontani da loro, e ritiratevi da questi uomini; perche se questo disegno o quest’opera è dagli uomini, sarà distrutta; ma se è da Dio, voi non potrete distruggerli, se non volete trovarvi a combattere anche contro Dio”. (Atti 5:38-39)

In Matteo 16:18 leggiamo un’altra dichiarazione fatta da Gesù: “E anch’io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell’Ades non la potranno vincere”.

La conversione di ogni nuovo credente è una prova dell’esistenza di Dio e della sua  potenza nel condurre la chiesa.

Picture8Bibliologico (L’evidenza delle scritture)

La Bibbia è un libro unico. Scritta da più di una trentina di autori, ognuno dei quali ha usato uno stile narrativo e lessico – grammaticale diverso, in un lasso di tempo di 1600 anni, essa compone un’unica storia ispirata e senza errori. Questo inevitabilmente ci fa pensare all’esistenza di un Dio capace di parlare all’uomo  e di usarsi di lui per trasmettere il suo messaggio: la salvezza e la redenzione. (Salmo 19:7-11, 2 Timoteo 3:16, 2 Pietro 1:19-21).

La precisione storica, geografica e spirituale per ogni bisogno dell’uomo lascia senza parole, nessun uomo avrebbe potuto crearla usando la sua immaginazione o inventiva, leggendo la Bibbia esclamiamo: “tutto torna!” .

Lo scopo della Bibbia è quello di farci conoscere di più Dio, e come abbiamo detto all’inizio è lo scopo dell’intera nostra esistenza.

 

Argomento cosmologico (L’evidenza della creazione)

Come abbiamo detto prima, il cosmo (o universo) non ha avuto origine dal nulla. La creazione richiede un creatore (Genesi 1:1, 2:7, Romani 1:20,Ebrei  1:1-2, 11:3) altrimenti tutto quello che vediamo è così per puro caso, e questo richiede più fede del non credere in un Creatore. Tutto richiede una causa, un motivo.

Infatti:

La causa del moto perpetuo deve essere potente

La causa della complessità deve essere onniscente

La causa della coscienza deve essere personale

La causa del sentire (stare bene o male) deve essere emozionale

La causa della volontà deve essere volitiva.

La causa dei valori etnici deve essere morale

La causa delle religioni deve essere spirituale

La causa della bellezza deve essere l’estetica

La causa della rettitudine deve essere santa

La causa della giustiza deve essere giusta

La causa dell’amore deve essere amorevole

La causa della vita deve essere vivente

L’unica cosa che devi fare è guardarti intorno molto attentamente e capire che ci deve essere un Dio che è infinito, eterno, onnipotente, onnipresente, onniscente, personale, emotivo, volitivo, morale, spirituale, amante dell’estetica, santo, giusto, amorevole e vivente. E’ tutto lì.

E prendi la Bibbia e la Bibbia ti parla di tutto questo. Dio è.

A questo punto si potrebbe dire che uno che non crede in Dio è un ignorante, uno che non capisce niente, beh la Bibbia dice chiaramente nel Salmo 53 verso 1: “Lo stolto ha detto nel suo cuore, non c’è Dio” E’ una dichiarazione molto stupida.

Sono convinto che Dio esista non solo perché non riesco a pensare altro modo per spiegare ciò che mi circonda, ma uno dei motivi per il quale credo che esista è perche ho bisogno di Lui disperatamente, ho bisogno di Dio e non posso pensare che non esista neanche per un secondo. Ci sono degli atei che sul fin di vita pregano Dio , quando la loro vita è un totale disastro buttano giù le loro barriere e dicono: “Spero ci sia un dio… ci deve essere…” Ci sono atei arresi  che dicono siamo in un macello, questo mondo sta collassando su sé stesso, i sistemi morali sono sballati e stiamo andando sempre in declino, ci deve essere un dio! Il mio più profondo desiderio che esista è perché guardo alle vite delle persone che lo negano e osservo la loro lenta e triste morte, vedo come hanno vissuto e dico: “Ci deve essere un dio”.

Studia storia, studia tutti i grandi uomini, atei, dalle grandi quotazioni che si fanno fino ad oggi , Quelli erano i più tristi, disperati, uomini paurosi dei quali si possa leggere in merito.

Okay, abbiamo cercato di rispondere alla prima domanda: “C’è un Dio”, ora passiamo alla seconda e conseguente domanda: “chi è?”. Va bene, Dio esiste, ma chi è? Com’è fatto?

Come definiamo la sua persona? La definiremo in 3 parti

Picture91-       Dio è spirito

Numeri 23:19, l’Antico Testamento ci dice che Dio non è un uomo, non è come noi, Dio è spirito, questo è confermato da Gesù in Giovanni 4:24, Dio è Spirito e bisogna adorarlo in spirito e verità; Genesi 1:2, dice che lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque.

Egli non è nemmeno un corpo: “Ma quando entrarono non trovarono il corpo del Signore Gesù.” (Luca 24:3)

Nella Bibbia incontriamo dei termini come “il braccio del Signore” (Deuteronomio 5:15) o gli occhi del Signore (Proverbi 15:3) oppure leggiamo dell’udito di Dio (Esodo 6:5), questi sono tutti antropoformismi, ovvero il tentativo di far risultare Dio più “umano”, più vicino a noi , in modo di far capire al lettore come Egli è, la Bibbia dice anche che Dio ci copre con le sue piume, ma Egli non è né un uccello né una persona, è uno Spirito.

1 Timoteo 1:17 ci parla del Dio invisibile, Egli è Spirito ed è invisibile, nessuno può vedermi e vivere dice il Signore, per vedere Dio dovresti essere Dio e questo non è possibile, Dio mostrava la Sua gloria attraverso la colonna di fuoco nel deserto di notte e di giorno tramite la nuvola, nessuno poteva vederlo com’Egli era (è) così Dio si manifestava

Picture12 Picture112-       Dio è una persona. Dio non è una forza, non è una massa cellulare che fluttua nello spazio, è una persona. Einsten disse: “Noi sappiamo che esiste una forza cosmica nell’universo

Picture10

ma essa non si può conoscere” Einsten si sbagliava.


Noi diciamo che Dio è una persona per diversi motivi, uno di questi è che Dio ha una personalità e cosa ci rende delle persone è proprio la nostra personalità.
sbagliava.

Cosa ci rende diversi l’uno dagli altri? La personalità. E Dio, la Bibbia ci dice, ha personalità.

Ci sono cose che Gli piacciono e altre che odia (Isaia 61:8) cose per le quali si rattrista (Efesini 4:30) e altre per le quali si rallegra (Luca 15:5).

A Dio è dato un nome, la Bibbia dice che Egli è un Padre, o un Pastore, è chiamato anche in altri modi, un amico, un consolatore.

I termini che sono usati per identificare Dio sono usati per identificarLo come persona, e non solo.

Pronomi personali sono usati per descrivere Dio, l’ebraico e il greco definiscono Dio come un “Egli”, mai “esso”

Dio è una persona perché pensa, sente, agisce, prova emozioni, parla; sono tutti attributi che si assegnano a una persona e che definiscono la personalità, le prove della creazione e della nostra personalità ci indicano che noi veniamo da tale persona. Siamo stati creati nella sua immagine e somiglianza (Genesi 1:26).

3-       Dio è uno

Ci sono tante cose che non riusciremo a capire di Dio, “Le cose occulte appartengono al SIGNORE nostro Dio, ma le cose rivelate sono per noi e per i nostri figli per sempre, perché mettiamo in pratica tutte le parole di questa legge” (Deuteronomio 29:28) una di queste è comprendere come Egli sia uno eppure 3, 3 eppure uno, sono cose difficili da assimilare, per gli angeli per esempio è difficile capire il vangelo e la nostra salvezza (1 Pietro 1:12) e per noi è difficile, seppur lo accettiamo con fede, che Dio sia UNO e tre.

Deuteronomio 6:4 dice: “Ascolta, Israele: Il SIGNORE, il nostro Dio, è l’unico SIGNORE. Il primo “Il Signore” è tradotto con Elohim, la forma plurale di El, che vuol dire Dio, (Signore), Elohim è usato anche in Genesi 1:1, Nel principio… Elohim creò i cieli e la terra, non Dio ma… I dii… Ma non solo, il verso è così: “Nel principio i dii creò il cielo e la terra.” E’ una pluralità espressa con un verbo al singolare, in prima persona! Allo stesso modo Deuteronomio 6:4 ci dice, i dii è l’UNICO Signore, Esodo 20:3, primo comandamento: “Non avere altri dèi oltre a me” oltre a… noi? No, me.

Paolo, 1 Corinzi 8:4 e Galati 3:20 : “non c’è che un Dio solo”.

Gesù disse: “Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”  Attenzione, cosa dice? Andate e… battezzate nei nomi del Padre… NEL nome, c’è un unico nome e racchiude quello del Padre, quello del Figlio e quello dello Spirito Santo, sono 3 ma con un unico scopo.

Matteo 3 abbiamo una scena dove il Padre il Figlio e lo Spirito Santo sono insieme nello stesso momento, Gesù viene battezzato, lo Spirito Santo scende come una colomba e il Padre parla: “Questo è mio Figlio nel quale mi sono compiaciuto.”

1 Corinzi 12, Paolo parla di “diversi doni ma un unico Signore” E 2 Corinzi 13:14 è spesso usata come chiusura del culto la domenica: “La grazia del Signore Gesù Cristo e l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi”

Quindi Dio è uno, ha 3 compiti diversi espressi nella persona di Gesù e dello Spirito Santo, ma è sempre uno,

Bene, abbiamo visto brevemente a dei passaggi dove Gesù rivela la Sua unione col Padre (Giovanni 10:30) esprimendo la sua divinità come Figlio di Dio, chi non ononora me non onora il Padre e così via.

Abbiamo risposto alla domanda “Esiste?” e abbiamo detto che la ragione, la rivelazione della Bibbia e la nostra esperienza ci fanno concludere con un SI, secco e deciso; abbiamo visto CHI è, Egli è uno Spirito, E’ una persona ed è UNO.

Ora passiamo alla domanda “Com’è ? ” Com’è fatto Dio? Che caratteristiche ha? (What is He like?)

Dio è immutabile.

 

E’ un concetto spaventoso, Dio non cambia mai. Mai. Mai. Mai.

E’ lo stesso ieri oggi e in eterno (Ebrei 13:8), il Salmo 102:26 dice : “essi (i cieli) periranno, ma tu rimani”  i cieli cambieranno ma Dio è lo stesso. Malachia 3:6 “Poiché io, il SIGNORE, non cambio; perciò voi, o figli di Giacobbe, non siete ancora consumati” Dio, pur di mantenere una promessa non distrugge Israele, l’ha promesso e non si tirerà indietro, dovrei distruggerti ma io non cambio mai e quello che ho promesso lo mantengo.

Pensiamo a Giacomo 1:17: “ogni cosa buona e ogni dono perfetto vengono dall’alto e discendono dal Padre degli astri luminosi presso il quale non c’è variazione né ombra di mutamento”, per noi cambiare può essere inteso sia per il positivo che per l’aspetto negativo, si può diventare una persona migliore, si può diventare peggiori, Dio non diventa mai niente, lui E’, e quello che ha deciso lo mantiene.

I cieli cambiano sempre, abbiamo detto, Apocalisse dal 9 al 19 è un continuo cambiare di cieli e alteramenti atmosferici, essi si arrotoleranno come pergamena, il sole si spegnerà, la luna diventerà color sangue, tutto si dissolverà. Non solo i cieli cambieranno ma cambierà anche la terra, l’inquinamento che già da adesso sta distruggendo la terra, lo scioglimento dei ghiacci (dovuto grazie a noi), l’acqua sarà inquinata, in Apocalisse l’acqua sarà così inquinata che gli abitanti delle terra moriranno.  La faccia della terra cambierà completamente.

I peccatori cambiano, le loro attitudini cambiano, la loro moralità cambia ( di solito in peggio) , e un giorno cambieranno anche stato d’animo, da orgogliosi detentori della verità cambieranno idea il giorno del giudizio di fronte a un Dio Santo avvolto dalla Gloria e da schiere angeliche che lodano il Suo nome! Ho sbagliato tutto! Le loro emozioni cambieranno.

Tuttavia anche i credenti cambiano, cambiamo tutti i giorni, ci sono giorni che il nostro amore per Cristo è alle stelle e altri che non Lo pensiamo nemmeno e viviamo la nostra giornata in modo totalmente assente e disobbediamo.

Pensate a Davide che scrisse Dio sei la mia fortezza, e in un altro passo Ecco, perirò per la mano di Saul, no… aspetta un momento… non hai detto che Dio era la tua rocca? Davide, sei cambiato!

Elia era un profeta, un uomo di fede che uccide 400 profeti di Baal in un momento e in un altro momento, subito dopo, desidera la morte! Che razza di fede è? No non si tratta di fede, si tratta di cambiamenti, e tutti noi cambiamo sia in bene che in male.

Anche gli angeli cambiano! O meglio, sono cambiati solo una volta, hanno preso la loro decisione, un terzo degli angeli prese la decisione di cambiare e seguire Lucifero (di questo ne parleremo nei prossimi studi) e di essere al suo servizio.

Questi angeli sono cambiati, Giuda 6 ci dice: “Egli (Dio) ha pure custodito nelle tenebre e in catene eterne, per il gran giorno del giudizio, gli angeli che non conservarono la loro dignità e abbandonarono la loro dimora.

TUTTI cambiamo!

I cieli cambiano, la terra cambia, i peccatori cambiano, i non credenti cambiano, i credenti cambiano …

MA DIO NON CAMBIA … MAI!

Cosa comporta il fatto che non cambi mai per me, credente?

E’ un grande conforto per me, perchè se Lui mi ha amato, mi amerà per sempre, se mi ha perdonato mi perdonerà per sempre, se mi ha salvato mi ha salvato per sempre, perché non ritira quello che ha detto, Egli non cambia.

Pietro dice: “Il Signore non ritarda l’adempimento della sua promessa”, quante volte ci è successo di dubitare di Dio, o di non vedere l’ora che torni ma allo stesso tempo essere perplessi? Non preoccupiamoci, Egli è fedele e non ritarda, se Dio ha promesso una cosa, la manterrà.

Romani 11:29 “perché i doni e la vocazione di Dio sono irrevocabili.” La versione La Parola è Vita dice: “Perché i doni e la chiamata di Dio non possono essere revocati; egli non si pentirà mai delle sue promesse”

Dio non cambia mai idea, siete contenti di questo? Potrebbe pensare Okay oggi Simone mi ha fatto veramente arrabbiare ma… non lo eliminerò, perché sono fedele e lo amo e lo amerò per sempre e l’ho scelto per portarmi gloria attraverso le sue debolezze, lo lascerò in vita.

Sai perché Dio è fedele? Leggiamo a questo versetto, il verso che racchiude questa sua caratteristica: “se lo rinnegheremo anch’egli ci rinnegherà; se siamo infedeli, egli rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso.”

Su cosa è basata la tua salvezza? Il carattere immutabile di Dio, Isaia 54:10 dice : “Anche se i monti si allontanassero e i colli fossero rimossi, l’amore mio non si allontanerà da te, né il mio patto di pace sarà rimosso”, dice il SIGNORE, che ha pietà di te”.

Ora, sembra tutto bello e  chiaro da questi passi, ma molte persone per ignoranza o semplicemente per superficialità mettono in discussione l’immutabilità di Dio, molte persone asseriscono che Dio cambi idea ( tra i quali gli open theist)

Citando versi come Genesi 6:6 e Giona 3:10, i quali affermano che Dio si pentì.

E’ vero, sono versi e sono scritti lì, ma è anche vero che in Numeri 23:19 è scritto:Dio non è un uomo, da poter mentire, né un figlio d’uomo, da doversi pentire. Quando ha detto una cosa non la farà? O quando ha parlato non manterrà la parola?”

 

Quello che successe ai tempi di Noè e a Ninive  sono stati dei casi in cui Dio comunque non è cambiato, Egli è rimasto lo stesso, la Sua giustizia non è cambiata, l’unica cosa modificata era l’attitudine dell’uomo verso Dio, il cuore dell’uomo si era rivoltato, nel caso di Noè, da buono a malvagio e trasformato da malvagio a buono nel caso di Giona (Ninive).

Non puoi incolpare il sole se fa sciogliere la cera e allo stesso tempo indurire il fango, il sole rimane lo stesso, è il materiale che è diverso. Così, ciò che cambia siamo noi, il nostro cuore verso Dio cambia spesso, se da figli di Dio, ci allontaniamo e disobbediamo, i provvedimenti verranno presi da Dio, perché non fa favoritismi e la Sua giustizia viene applicata in ogni situazione, allo stesso tempo la Sua grazia è sempre presente in modo che se noi torniamo a Lui dopo aver disobbedito e con cuore sincero, Egli è pronto a pentirsi e ad accorglierci nuovamente.

Quindi non è Dio a cambiare e anche se sembra lo faccia, l’unica cosa che cambia è il nostro cuore verso di Lui.

Come ultima considerazione vediamo brevemente cosa significa questo per un non credente.

Significa che se Dio ha deciso che punirà il peccato, lo punirà. Se ha deciso che l’inferno è il luogo per coloro che non credono in Lui e non onorano Gesù, sarà così e sarà per sempre.

Dio non cambierà una parola della Sua legge, ed è ripetuto 3 volte nei Vangeli: “la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.”  (Matteo 24:35, Marco 13:31, Luca 21:33)

Salmo 119:89 : Per sempre, SIGNORE, la tua parola è stabile nei cieli.”

Il peccatore verrà punito e questo, se c’è qualcuno che sta leggendo questo studio o lo sta sentendo è un avvertimento, Dio non ha riguardi personali, non puoi giocare a fare la chiesa se sei un simpatizzante, decidi ora se stare dalla parte di Dio perché altrimenti il tuo nome non sarà scritto nel libro della Vita e andrai all’inferno. Non sono mie parole, ma di Dio, non l’ho deciso io, l’ha deciso lui. Che questo avvertimento possa suscitare in ognuno di noi un profondo esame personale, per vedere se siamo nella fede!

Allo stesso tempo però lo ringraziamo, perché la Sua grazia ci è stata donata e se ci ha salvati ci terrà nella Sua mano per sempre.

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