Il cilindro che provò tutto

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Il Cilindro di Ciro è tornato a Teheran - 9 di 12 - Repubblica.it

Nella Bibbia al primo capitolo del libro di Esdra (risalente al 400-300 a.C.) si parla di un editto emanato da Ciro il Grande, il re persiano che conquistò Babilonia nel 539 a.C. La Bibbia spiega che questo editto permetteva ad ogni ebreo deportato in Babilonia di fare ritorno nella propria patria e alle proprie case e di ricostruire Gerusalemme e il tempio distrutto dai babilonesi. Per secoli gli studiosi furono scettici sul fatto che questo editto fosse realmente esistito, anche perché se ne parlava solo nella Bibbia. Ma nel 1879 venne ritrovato tra le rovine di Babilonia (attuale Iraq) un blocco cilindrico di argilla con iscrizioni in accadico che confermava la vittoria di Ciro su Babilonia e la sua decisione di lasciare che tutti i deportati ritornassero alle proprie case e che fossero liberi di adorare i propri dei, senza impedimenti. Strano, proprio come diceva la Bibbia.

Questo blocco d’argilla chiamato “cilindro di Ciro” oggi è considerato dal mondo il primo e più antico testo della storia riguardante i diritti umani. Secondo voi è solo un piccolo dettaglio il fatto che la Bibbia parlasse di questo documento piú di un millennio prima che gli archeologi lo confermassero come vero agli occhi del mondo?

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Dio ti benedica e conosci Gesù.

Articolo di Silvia.

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