Un universo perfettamente calibrato per noi

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Ci credi alle coincidenze perfette? Oggi parliamo di qualcosa che ci farà sentire unici e privilegiati. Parliamo di coincidenze cosmiche e regolazione fine dell'Universo.
Cosa significa?
L'Universo e la vita come li conosciamo sono regolati da una serie di costanti fisiche e chimiche calcolate in modo finissimo e che collaborano tra loro in modo perfetto; basterebbe una lievissima variazione di una sola di queste costanti e noi non esisteremmo.

Si parla di un numero esorbitante di coincidenze e calcoli perfetti. La precisione di questi rapporti viene spiegata così dall’astrofisico Hugh Ross: si prendano un miliardo di continenti americani, si ricopra tutta la loro superficie con colonne di monete che raggiungano la luna, poi si dipinga di rosso una sola moneta e la si metta in qualche punto di questo miliardo di cataste; la precisione di questi rapporti e costanti, che permettono all’Universo di esistere così com’è, equivale a quella che dovrebbe avere un uomo bendato per trovare quell’unica moneta rossa in mezzo alle altre.

Questa precisione è sconcertante.

Così sconcertante che gli scienziati trovano difficoltà a spiegarla come frutto del caso. Per questo molti studiosi e premi nobel parlano di principio antropico, concetto secondo cui l'Universo sapeva a priori che saremmo arrivati e si è preparato sin dall'inizio per accoglierci e accogliere la vita.
Tutto ciò che ci circonda sembra essere uno strumento creato e accordato alla perfezione per suonare un'unica melodia speciale, la nostra esistenza.
E chi è il Creatore e l'Accordatore di questo magnifico e complesso strumento?

Gli esempi di questa precisione sono veramente innumerevoli, qui ve ne presento solo alcuni:

1) se la forza gravitazionale, che permette ai pianeti di orbitare e a noi di non cadere al di fuori della Terra, fosse meno dell’1% più debole le stelle non inizierebbero mai ad ardere, se fosse meno dell’1% più forte le stelle si spegnerebbero troppo velocemente, quindi in entrambi i casi niente fonte di energia, e… NIENTE VITA.

2) se variasse anche di pochissimo la massa delle particelle microscopiche degli atomi, gli elettroni e i protoni, ne risentirebbero addirittura le stelle, modificando in modo drastico le reazioni nucleari che avvengono in esse, e… NIENTE VITA.

3) se variasse di poco l’equilibrio tra le forze che determinano le fusioni nucleari all’interno delle stelle, il carbonio, che è presente in ogni forma di vita, non esisterebbe nell’universo; tra le tante cose, senza il carbonio non avremmo le proteine, senza le proteine non si formerebbe il Dna e senza il Dna… NIENTE VITA.

4) se il nostro sistema solare si trovasse di poco più vicino al centro della galassia le radiazioni del suo buco nero sarebbero letali, e… NIENTE VITA.

5) se la Terra fosse di poco più grande respireremmo gas nocivi, se fosse di poco più piccola non tratterebbe l’atmosfera e non respireremmo nulla, e… NIENTE VITA.

6) se la Terra fosse solo del 5% più vicina al Sole gli oceani bollirebbero, se fosse dell’1% più lontana ghiaccerebbero, in entrambi i casi… NIENTE VITA.

7) se Giove non fosse nella posizione in cui si trova o fosse più piccolo, non devierebbe gli asteroidi e le comete che altrimenti avrebbero colpito in passato e colpirebbero oggi la Terra, e… NIENTE VITA

8) se l’ossigeno nell’atmosfera invece di essere il 21%, fosse il 25% o il 15%, indovinate… NIENTE VITA.

 

Questi sono solo pochi esempi, ma bastano a farci comprendere che tutto è perfettamente calcolato!
Per logica mi viene da pensare che dietro a tutta questa perfezione ci sia Qualcuno, e non il caso.
Rifletteteci, quando vedete un aereo che vola nel cielo, uno di quelli super tecnologici, che magari non ha neanche bisogno del pilota perché è guidato a distanza, pensate mai che sia il frutto di un uragano che per caso ha investito un hangar pieno di pezzi di metallo sparsi? Forse è più logico credere che un aereo sia il risultato del progetto di ingegneri e delle mani di molti operai.
Vedendo un orologio con un meccanismo a regolazione automatica, pensereste che sia frutto della casualità o che provenga dall’idea di un orologiaio molto intelligente? Credo che un mondo e un universo così calibrati, che ogni giorno funzionano in modo così perfetto da consentirci di continuare a vivere in essi, debbano essere l’opera eccezionale del più grande Fisico, Chimico, Biologo, Architetto e Ingegnere che sia mai esistito.

Dio ti benedica e conosci Gesù.
-Silvia

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