Una prospettiva eterna

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“Perchè Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché

chiunque creda in Lui non muoia ma abbia vita eterna.” Vangelo di Giovanni 3:16

 

Lo vediamo tutti quanti, non possiamo fare finta di niente: oggi si muore ancora per la propria fede. Allora le voci si accumulano: “Tutta colpa delle religioni! Eliminandole, nel mondo si risolverebbero tanti di quei problemi!” oppure “Bisogna agire con la forza: non si può permettere che le minoranze vengano ancora perseguitate!” e altro ancora. Se la storia dell’umanità qualcosa ci ha insegnato è che l’imprevedibile è sempre dietro l’angolo e le situazioni possono cambiare in pochi istanti. E non è forse troppo facile prendersela con le religioni o decidere di imbracciare il fucile?

La nostra società non ci impone di prendere sempre una posizione precisa: viviamo di opinioni, di impressioni, di sensazioni superficiali. Perché dunque tanti giovani europei hanno aderito al messaggio radicale proveniente dal Vicino Oriente? Insoddisfazione? Bisogno di emozioni forti e di avere una causa precisa per cui combattere e morire? Non stiamo parlando di politica o sociologia: ma di vita spirituale. Gesù ha sempre mirato al punto fondamentale durante la sua vita terrena, non ha mai lasciato i suoi interlocutori con mezze verità: il suo sangue è stato sparso per la salvezza di chiunque creda in Lui. A molti il parlare di Gesù risulta troppo semplice per i nostri tempi: oramai amiamo solo le cose sofisticate.

Ma non lasciarti fuorviare: se avrai il coraggio di credere, capirai da te stesso quale meravigliosa profondità si celi in Gesù, nello Spirito Santo e nel Padre.

Il Vangelo non ti chiama alle armi o a rimanere in dubbio per il resto della tua vita: ti mostra la vera vita, l’unica verità che ti può liberare e la via che devi percorrere. Gesù ha promesso di rimanere per sempre con coloro che sono suoi: dalla vita sulla terra all’eternità.

Nel caos che vedi attorno a te Lui vuole essere per te il fondamento che non verrà mai meno, neanche di fronte alla paura della morte.

“Venite a me voi tutti che siete stanchi e oppressi: io vi darò riposo..” (Matteo 11:28)

Gesù è l’Amore: conoscilo!

Dio ti benedica, Gianmarco

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