Perchè Valentino crede in Dio

Tempo di lettura: 2 minuto/i

Sono nato e cresciuto in una famiglia cristiana.
Mio padre è pastore della chiesa che ho sempre frequentato.
Sono sempre stato un bravo ragazzo fino ad arrivare alle medie.
Alle medie, per farmi accettare dai miei amici, sono diventato un bullo, se non mi stava bene qualcosa cercavo di risolvere il tutto con la violenza.
Ogni estate però partecipavo ad un campeggio cristiano dove il Signore si faceva sentire e mi benediceva, ma tornato alla vita di sempre, diventavo nuovamente il ragazzo bullo.
Ho chiesto al Signore di liberarmi da questo mio modo di essere, dato che non mi si addiceva.
Col tempo Dio ha levigato il mio carattere ed ha tolto questo mio modo di essere.
Mi ha trasformato davvero radicalmente da un ragazzo quasi violento ad un ragazzo fin troppo tranquillo, chi mi conosce può confermarlo.

Ho continuato il mio cammino cristiano stando con due piedi in una scarpa, da una parte amavo Dio e la chiesa ma dall’altra parte non volevo lasciare le cose che avevo nel mondo.
All’età di 17 anni, a capodanno, il Signore è intervenuto definitivamente nella mia vita battezzandomi anche di Spirito Santo. Da quel giorno ho capito che avrei voluto servire solo Lui e che le cose che avrei lasciato nel mondo non erano niente in confronto a quello che mi avrebbe offerto Dio.
Pochi mesi dopo mi sono battezzato in acqua accettando il Signore come mio personale salvatore.
Continuando il mio cammino cristiano iniziava ad andare tutto benissimo, ma all’età di 19 anni ho avuto una delusione sentimentale che mi ha abbattuto letterlmente, facendomi cadere in depressione.
Ho sofferto per molto tempo facendomi tante domande, facendo tante domande a Dio. Il problema è che continuavo a chiedere senza fermarmi ad ascoltare le Sue risposte!
Nel momento in cui mi sono fermato un attimo ad ascoltare le Sue risposte mi sono subito sentito meglio perchè mi ha risposto con un verso che si trova in Isaia 41:10 che dice:

[Tu, non temere, perché io sono con te;
non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio;
io ti fortifico, io ti soccorro,
io ti sostengo con la destra della mia giustizia.]

Da quel momento mi sono rialzato ed ho continuato il mio percorso spirituale con Dio raccontando a tutti delle meraviglie che ha fatto per me.
Se pensi che sei solo, che nessuno ti ama e che non conti niente per nessuno, ti sbagli di grosso. Gesù ha preferito morire per te che vivere senza di te. Chi potrebbe dimostrarti più amore di così?
Dio ti benedica.

Vale.

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