Perchè Jessica crede in Dio

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Ciao, mi chiamo Jessica. Sono nata in una famiglia cattolica e ho sempre ricevuto dei buoni insegnamenti dai miei genitori che, fin da quando ero piccola, mi hanno sempre portata in chiesa e fatto frequentare gruppi di catechismo.
Mi sono sempre fatta molte domande su Dio e, non avendo grandi amici, spesso mi ritrovavo a parlargli raccontandogli della mia giornata e dei miei problemi. La mancanza di una reale conoscenza di Dio però mi ha portato ad avere una sorta di crisi riguardante la mia fede, soprattutto perché mi sono resa conto che l’andare in chiesa la domenica non era mai stata una mia vera e propria volontà dettata dalla fede, ma un’abitudine, seppur buona ma comunque soltanto un’abitudine.
Per questo motivo mi sono convinta per qualche tempo a non frequentare più la chiesa la domenica; volevo rimanere a casa per capire da sola chi era Dio, ma questa era più che altro una scusa che raccontavo a me stessa. Dio non si può conoscere stando a casa, o meglio si può perché Lui è capace di farsi conoscere in ogni circostanza, ma mancava un presupposto importante: la volontà di incontrarlo e farlo diventare parte della mia vita.
Passati pochi mesi ho ripreso a frequentare la chiesa con uno spirito diverso, forse più forte, ma simile: non avevo mai aperto la Bibbia e le poche conoscenze che avevo erano dettate dalle letture fatte durante la messa della domenica, le poche volte che ascoltavo veramente.
A 17 anni nella mia classe è arrivata una ragazza evangelica e siamo diventate con il tempo buone amiche; anche se non abbiamo mai parlato molto di Dio (non mi piaceva parlare di qualcosa di cui io ero convinta di cui mi veniva detto che avevo una visione sbagliata), mi rendevo conto che lei riusciva ad essere felice. Nonostante i mille problemi che anche lei si trovava ad affrontare, la sua felicità non era come la mia.
La mia era più una felicità momentanea basata soltanto dalle cose che mi succedevano durante la giornata, la sua era una felicità fissa un qualcosa che nonostante i problemi le dava sempre motivo di sorridere e andare avanti.

Ho iniziato a cercare la mia felicità nel modo sbagliato, lo facevo concentrandomi sui ragazzi oppure sull’apparire sempre in pubblico nel modo migliore, ma mi sentivo costantemente sola.    Questo fino ai 18 anni quando mi sono resa conto che dire così: sì io credo in Dio non aveva nessun senso se poi la mia vita andava su tutta un’altra strada.
Così ho sentito di dover fare qualcosa di più, volevo realmente conoscere il Signore; qualcosa me lo impediva sempre, ma Dio è buono e si è fatto conoscere.

Un giorno ero proprio distrutta, mi sembrava di non riuscire mai a trovare una persona giusta che mi apprezzasse per quello che ero realmente e così ho fatto una semplice preghiera: Dio se esisti fatti conoscere e cambia la mia vita. Non ho fatto una preghiera complicata, non servono preghiere complicate, Dio vuole solo che apriamo i nostri cuori. Il giorno successivo ho conosciuto un ragazzo su Facebook un po’ per caso tramite un’amicizia in comune; Facebook non è esattamente il posto migliore per conoscere le persone, ma con il tempo ho imparato a capirne il giusto uso che ne può essere fatto.  Questo ragazzo ha iniziato a parlarmi di Dio ogni giorno, del Suo Amore, della Sua Fedeltà, ma io non volevo saperne; mi piaceva avere finalmente qualcuno con cui poter parlare di cose semplici e spontanee, ma allo stesso tempo mi sentivo accusata e sbagliata. Non volevo più sentir parlare del Suo Dio perché era così lontano da me; conoscevo Dio, ma un Dio che ci ha creato per essere liberi non per servirlo, ma mi è stata detta una frase che mi ha colpita: “leggi la Bibbia e Dio si farà conoscere”. Ho iniziato a leggere la Bibbia più come una sfida, volevo trovare le prove che quello che stavo dicendo era vero, ma così non è stato. Ho letto la Bibbia un’estate e mi prendevano tutti in giro, la portavo in spiaggia come se fosse la cosa più preziosa che avevo (e ho scoperto che è così veramente); eppure ogni giorno le mie convinzioni cadevano e Dio si rivelava nella mia vita.Grazie al Signore ho conosciuto altre persone cristiane che mi hanno fatto riflettere, capire, conoscere e comprendere la Parola di Dio sempre di più, ho iniziato a frequentare una chiesa cristiana e ho realmente sperimentato quella libertà che avevo tanto ricercato. Essere libera voleva dire amare Dio e servirlo con tutta me stessa.

Il mio pastore durante un culto ha detto: guardando dentro voi stessi potete capire se vi siete davvero affidati a Dio, perché quando lo fate ha inizio una nuova vita, niente è come prima, tutto cambia e tutto cambia in meglio. Riguardo oggi al mio passato e posso vederne i reali cambiamenti; cambiamenti veramente grandi che non hanno fatto altro che migliorare la mia vita e rendermi veramente felice. La mia felicità oggi è in Dio. Quel ragazzo che ho conosciuto su Facebook anni fa e che mi ha parlato di un Dio buono e sempre pronto a prendersi cura di me, oggi è diventato mio marito e oggi serviamo insieme il Signore. Nessuno poteva avere un piano così perfetto e amorevole per me.  Questo sito è parte della mia vita; ripenso spesso a come ho conosciuto il Signore e spesso per scherzare io e mio marito ci inventiamo delle storie alternative da raccontare per non dire che ci siamo conosciuti su Facebook. Poi però ho pensato che Dio ci mostra i mezzi da utilizzare, sta a noi utilizzarli nel miglior modo possibile; a 18 anni ero una ragazza che passava la maggior parte del tempo sul cellulare e su internet. Non prestavo attenzione alle persone che magari volevano lasciarmi qualcosa per strada, anche un semplice volantino, avevo sempre fretta di passare oltre.  Dio sa come farsi conoscere, sa cos’è meglio per noi, non va contro la nostra volontà e per l’immenso amore che prova per noi ci viene incontro se apriamo i nostri cuori a Lui. Avevo fatto una semplice preghiera, Dio non ha tardato a rispondere.

Oggi conosci Gesù vuole essere questo: una POSSIBILITÀ’, un’OPPORTUNITÀ’, un CAMBIAMENTO, una FAMIGLIA, una NUOVA VITA.

L’opportunità di farti conoscere Dio, nella semplicità, attraverso le nostre storie e i nostri messaggi.

Un cambiamento che magari stai cercando da tanto tempo.

Una famiglia che Dio vuole donarti, che possa sostenerti, che possa apprezzarti, che possa amarti.

Una nuova vita. Con Dio non è mai troppo tardi; dagli una possibilità e Lui non tarderà a farsi conoscere; non guarderà al tuo passato, Dio ti darà una vita completamente rinnovata.

Dio ti benedica e

Conosci Gesù

Jessica

 

 

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6 commenti su “Perchè Jessica crede in Dio”

  1. … la tua esperienza è molto reale …ciò accade, quando lo Spirito Santo agisce nel cuore delle persone e dà inizio alla grande avventura della Fede che nasce da un piccolo granel di senape… Nello

  2. Sono perfettamente d’accordo anche io =) in più ogni giorno che passa mi rendo conto che scegliendo di seguire Dio si ha sempre il meglio.
    Neanche un mese fa dovevo spesso affrontare i miei genitori per poter andare al culto e proprio ieri uscendo di casa per andare al culto stesso, li ho guardati sorridermi e dirmi ci vediamo più tardi.
    Ho pensato: Dio mi ha dato nuova vita, consolata e dato forza quando credevo di non farcela ad affrontarli e ha ascoltato le mie preghiere quando con sincerità di cuore mi sono rivolta a Lui.
    Sono certa che portando sempre una buona testimonianza e continuando a confidare in Dio ogni cosa andrà come Lui stesso ha progettato.
    Cerco di tenere sempre nella mente questo versetto: “Ci sono molti disegni nel cuore dell’uomo, ma il piano del SIGNORE è quello che sussiste.” (Proverbi 19:21)

  3. Dio ha iniziato un’opera nella tua vita e la portera a termine tu dovrai pregare per i tuoi genitori a noi il parlare a DIo l’operare che Dio ti possabenedire

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